Moth X NoSignal Magazine
Cinque articoli tra arte e attualità, partendo dalle cinque parole fondative di Moth: narrazione, intimità, digitale, presenza e poetica.
NARRAZIONE | Il voyeurismo del Velluto blu, riflettere sulla narrazione della violenza di genere: partendo dal capolavoro di David Lynch abbiamo affrontato il tema della narrazione e l’importanza che questa ha all’interno degli episodi della violenza di genere.
INTIMITÀ | Paterson, per una ricerca dell’intimità: attraverso il film Paterson di Jim Jarmusch abbiamo indagato le relazioni, ma soprattutto il nostro rapporto con l’intimità, considerata come un legame che si costruisce di pari passo con l’alterità.
DIGITALE | Consapevolezza del digitale: Ogni giorno, nel mondo digitale, nascono nuove tendenze che riescono a influenzare e ispirare milioni di persone. D’altra parte, però, esiste un rischio di omologazione a questi stessi contenuti virali. Tale omologazione porta a una riduzione della diversità e della complessità, minacciando di soffocare voci meno udite e di marginalizzare contenuti originali che non si conformano alle tendenze dominanti.
PRESENZA | La presence: Assumere una postura, occupare uno spazio, avere un peso. Sono questi i tre cardini attorno cui ruota il quarto articolo.
POETICA | La poetica della manutenzione della motocicletta: traendo spunto dal romanzo Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert M. Pirsig, abbiamo riflettuto sul significato di poetica, come una forza impareggiabile, un mordente. Eppure, costituita soltanto di ciò che è leggero.