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Siamo Moth

 

Biologicamente le falene si orientano con la luna, ma da quando esistono le luci artificiali si confondono e rischiano di essere disfatte dal calore.
Una metafora della contemporaneità: sentirsi smarriti tra miriadi di luci effimere. La poetica che proponiamo è una forma di orientamento per ritrovare la luna.

Le Falene

Umberto Ferrero

Umberto Ferrero

è nato nel 1998 a Cremona. Ha frequentato la Scuola Holden a Torino, dove ha approfondito lo storytelling. Fotografo e autore di reportage, racconti e progetti narrativi, la sua passione per la narrazione visiva lo porta a esplorare le tracce della quotidianità e dell’essenza umana attraverso il mezzo fotografico. Attualmente lavora come art director e fotografo freelance.



Alessandro Refrigeri

Alessandro Refrigeri

nato nel 1998 a Perugia. Si è laureato in Economia dei beni culturali e in Comunicazione d’impresa, ha frequentato la Scuola Holden a Torino. Autore di articoli, racconti e testi drammaturgici, nel 2024 è uscito Cesare Beccaria contro la Bestia, il suo primo romanzo per Accento Edizioni. 

 

Hélène Carlotta Lupatini

Hélène Carlotta Lupatini

classe 1996, è italo belga. Si è laureata in Scienze dei Beni Culturali alla Statale di Milano e ha un Master in Scrittura alla Scuola Holden di Torino. È autrice di racconti e poesia. Oggi lavora come redattrice alla Fondazione Circolo dei lettori di Torino.



Giacomo Pucci

Giacomo Pucci

è nato quando cadevano un sacco di foglie. L’unico modo che ha trovato per riattaccarle ai rami è scrivere. Quando non scrive, performa insieme a collettivi di musica elettronica.



Maria Laurenti

Maria Laurenti

è nata a Cuneo nel 2000. Performer dall’età di tredici anni, nell’aprile 2023 si laurea in Filosofia presso l’Università di Torino, completando nel frattempo il master internazionale in tecniche della narrazione presso la Scuola Holden. Attualmente, sta completando un master in Filosofia Teorica presso l’Università di Torino. Scrive narrativa, poesia e articoli. 



Ma cos’è la luna? Per Moth è l’arte, gli effetti che produce, come la bellezza, l’indignazione, il senso di libertà o di ribellione; ciò che ci connette all’altro, che ci fa instaurare legami profondi e intimi; l’arte che ci induce a stare nel mondo con una certa presenza, con un’etica ben salda, l’arte che ci mette in discussione, sradicata dalle élite per appartenere a tutti, con la consapevolezza di quanto sia importante abitare i luoghi reali, senza dimenticare gli spazi del digitale, e farlo rimanendo sempre fedeli alla propria poetica.

Questa è la nostra, la poetica della falena.

Quando abbiamo dato vita a Moth, il primo passo è stato chiederci quali fossero le nostre parole fondanti. Sapevamo che sarebbero state cinque. 

IMMAGINE DELLA LUNA

In quanto narratori e narratrici, lavoriamo con le parole.

Queste sono le nostre:

Narrazione
perché tutto ciò che ha senso prende forma in un racconto

Intimità
perché non esiste verità senza esporsi, almeno un po’

Poetica
perché la visione ha bisogno di bellezza, ritmo e deviazione

Digitale
perché il presente passa anche da qui, e va abitato con coscienza

Presenza
perché senza attenzione, niente ha davvero luogo

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Uno studio di narratori associati non esiste.

Se sai definire cosa sono cinque narratori freelance con p.IVA autonoma, facci sapere, grazie.

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